La roba scritta o pensata da altri è l’accettazione delle caramelle da uno sconosciuto. Non credere mai a fonti terze, è il mio pensiero. Il deep web, le fake news e l’informazione odierna passano tutte da pie illusioni. Faccio il giornalista da 32 anni, ormai ho il callo, arrivo dalla vecchia stampa, dalle rotative, dai dimafoni e sono entrato in punta di piedi nell’era dell’informazione scritta da blogger che fanno leva sulle debolezze e le incertezze altrui. Vivo di indagini, a costo anche di prendere mazzate e ne ho prese non solo morali. Ma mi tengono vivo. Scoperte vissute sulla mia pelle, storie ascoltate e viste di persona magari a fianco di coloro che le hanno scritte.

Il mio è un lavoro unico, che mi ha allargato orizzonti e creato possibilità, messo in contatto con un infinito universo di persone che col tempo ti fanno diventare un po’ classista e un po’ no. E quando vedo i reporter delle nuove generazioni mi incupisco e preoccupo non di loro ma di quello che avranno fatto per l’informazione, anche perché poi troppi sono schiavi di un mutuo e dei piani alti e la libertà ha sempre un prezzo.

Un lontano giorno, il mio caro amico e datore di lavoro Gianfranco Bortolotti mi disse: “Vedi, Sada, voi giornalisti siete a un bivio, o veline di un regime, passacarte di uffici stampa e individui a una scrivania intenti a tradurre e interpretare notizie altrui, oppure unici investigatori a caccia di un’unica verità. Stará a voi, che utilizzerete i nuovi media, scegliere“. E detto da uno che negli anni Ottanta chiamò Media la sua azienda, beh mi sembrò cosa plausibile e credibile, anzi fattibile. Quindi per me la rassegna stampa quotidiana passa prima da un link, poi dall’inchiostro, dell’etere ma si ferma lì dove c’è un filtro e una coscienza. E prima cosa da fare: diffidare.

Questo scritto ha comunque un senso: è un tributo, un atto da amore, un gesto passionale per la mia professione. Il giornalismo, anche quello fatto senza giornali ma con onestà, scorre forte nelle mie vene. E io lo amo fortemente.

Circular logo for Noi Moderati party with blue text and green/red swooshes.

Al congresso Noi Moderati Lombardia

Domani, sabato 18 aprile, parteciperò al Congresso regionale di Noi Moderati Lombardia, che si terrà a Milano presso il Marriott Hotel in Via Giorgio Washington

Leggi »
Sunset over a calm waterfront with people strolling along a rocky promenade and grassy dunes, street lamps lining the path.

Parto per Ibiza ma torno

Ho fatto la solita valigia. Vuota. Perché la riempirò. Devo andare anche a fare la spesa da Mercadona venerdì 24. Devo acquistare il riso bomben

Leggi »